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L’Audax rallenta l’Ufm. Pauletto: “Gran punto”. Nel festival dei pali lo Staranzano doma nel finale il Fiumicello; ne approfitta soprattutto il Sovodnje. I colpi di San Canzian, Romana, Opicina e Muglia infiammano la corsa per la salvezza

 

Nel ventiduesimo turno del campionato di Seconda categoria, girone D, dopo il freddo che l’ha fatta da padrone in queste ultime settimane, per non parlare delle recenti nevicate, finalmente una domenica soleggiata con clima meno rigido e temperature più consone a giocare a calcio. Partiamo con gli scontri d’alta classifica, dove l’AudaxSanrocchese, porta a casa un preziosissimo punto in ottica play-off, pareggiando 1-1 sul campo della capolista Ufm; soddisfatto della prova dei suoi il mister isontino Pauletto: ” Siamo andati subito sotto con una rete di Battaglini ben servito da Godeas, ma siamo stati bravi a reagire e a trovare il pareggio al 30′ con Davide Russo. Nella ripresa abbiamo un po’ sofferto ma penso che tutto sommato ci siamo meritati il punto e il pubblico avrà apprezzato il gioco espresso da entrambe le squadre “. Al Fogar di Staranzano, in un autentico spareggio per il secondo posto, la Terenziana sconfigge in piena zona-cesarini per 1-0 il Fiumicello, con gol di Passaro al 94′. Il mister friulano Radolli sportivamente riconosce il valore degli avversari: “Loro hanno dimostrato il loro ampio potenziale. Peccato aver resistito fino alla fine per poi incassare la beffa all’ultimo, quando fino a prima direi che la partita è stata equilibrata, con due legni per parte”.
Soddisfatto del successo fondamentale il tecnico dei padroni di casa Gregoratti: “Primo tempo di marca nostra, con tre pali e un rigore evidente non assegnatoci. Al 35′ siamo rimasti in 10 per doppia ammonizione di Feruglio. Nella ripresa loro si sono resi pericolosi colpendo due legni, ma all’ultima azione su corner è stato lestissimo Passaro ad anticipare tutti di testa su angolo e a regalarci tre punti importantissimi”; biancorossi che alla luce di questo risultato e del concomitante pareggio casalingo della Cormonese (0-0) in casa contro la Roianese, si trovano da soli in seconda posizione a più 3 dalle terze con anche una partita da recuperare contro l’Opicina. Fiumicello al terzo stop consecutivo, a ridosso della quinta posizione, vede ora il ritorno minaccioso del Sovodnje, che batte 2-0 in casa un sempre più pericolante Campanelle; di Visintin (abile a ribadire in rete con il destro dopo essersi fatto parare un rigore da Nisi) e Lutman le firme del successo della squadra di Savogna. Conquistano tre punti d’oro, che gli consentono di navigare in acque più tranquille, il San Canzian Begliano, la Romana e l’Opicina. I ragazzi di Grillopassano in casa della Fortezza Gradisca per 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Nicolas Carli, come ci racconta il dirigente dei padroni di casa Dario Furlan: “Nel primo tempo siamo stati più pericolosi e siamo andati due volte vicini al vantaggio con Abrami e Furlan, ben serviti da Franz. Loro ci hanno provato solo su calci da fermo. Dopo lo svantaggio abbiamo provato a reagire ma siamo andati vicini al pareggio solo in una occasione con Abrami“. La compagine di Novati invece espugna per 2-1 il campo dell’Alabarda, grazie alle reti di Selita e Milan, mentre per i ragazzi di Bovino in gol va Dintignana. Ospiti che con questo successo salgono a 28 punti, a più sette dalla zona play-out.
Gran colpo, come dicevamo, anche dell’Opicina di Sciarrone, che nel derby triestino contro il Breg va a vincere a Dolina per 2-0; laconico sul risultato e la prestazione dei suoi, il centrale difensivo della squadra di Lacalamita, ovvero Andrea Bobbini: “Il loro uno-due micidiale d’inizio ripresa ci ha tagliato le gambe; sconfitta meritata, l’Opicina ha semplicemente avuto più voglia di vincere rispetto a noi”.
Ultima ma non certo per ordine d’importanza, segnaliamo la fondamentale vittoria delMuglia Fortitudo contro il Montebello per 2-0, con un gol per tempo di Abatangelo. La squadra rivierasca con la nuova guida tecnica di Savic ha completamente cambiato pelle e possiamo dire che ha riaperto i giochi nella lotta in zona retrocessione; infatti ora i granata sono sempre ultimi  ,ma a soli due punti dall’Alabarda e a quattro dal Montebello(che deve però recuperare una partita in casa contro il Sovodnje) e domenica prossima c’è in programma un derby fratricida contro il Campanelle che ora dista solo sette punti; ergo, può succedere ancora di tutto nelle otto giornate che mancano alla fine di questa stagione.

Andrea Bonadei

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