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Campanelle brillante e padrone del gioco, ma il portierone di Trentin si rivela insuperabile. La capolista resta in dieci, Godeas suona la carica e Turco completa l’opera. I ragazzi di Varljen devono fare tesoro di una prestazione del genere

 

Partita di cartello oggi pomeriggio allo Zaccaria di Muggia, dov’è andato in scena il big-match della nona giornata del campionato di Seconda categoria, girone D, ovveroCampanelle-Ufm. Pronostico rispettato con vittoria del Monfalcone per 2-0, ma copione della sfida di quelli che non ti aspetti, con i ragazzi di mister Varljen che hanno tenuto in mano il pallino del gioco per gran parte della gara. Primo tempo davvero vibrante dei padroni di casa che vanno vicini al gol dopo cinque minuti con F. Pigato, servito da Spinoso, nel cuore dell’area; conclusione in diagonale di sinistro ma Contento è bravo a respingere con i piedi. Tre minuti dopo ci prova Noto da fuori di contro balzo, il pallone finisce fuori di poco. Campanelle che continua a macinare gioco e a guadagnare calci di punizione; al 12′ Dzinic calcia a spiovere dal limite, la sfera termina di poco sopra la traversa.
Unica sbavatura difensiva dei padroni di casa nel primo tempo al 15′, ma Farfoglia di testa sbroglia in calcio d’angolo. Alla mezz’ora potrebbe esserci la svolta; il monfalconese Manià viene espulso per somma di ammonizioni dopo un intervento a gamba tesa a centrocampo. Il Campanelle imbastisce gioco ma non riesce a sfodare.
All’inizio della ripresa l’Ufm incomincia con un altro piglio; dopo due minuti Godeas da ottima posizione colpisce la traversa e pochi istanti dopo, su un cross che attraversa tutta l’area, di testa insacca il gol del vantaggio. Il Campanelle reagisce prontamente e pochi minuti dopo perviene al pareggio; bella azione che consente a Paoletti di ricevere palla in area e realizzare di piatto destro, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco che apparentemente non c’è. I ragazzi di Varljen, mai domi, continuano ad attaccare ma trovano sulla loro strada un Contento miracoloso in almeno tre circostanze, soprattutto su una conclusione di Paoletti e una deviazione aerea di Nardini, entrambe da distanza ravvicinata. Ma sappiamo che nel calcio esiste una regola non scritta e come spesso accade, quando non si concretizzano tante occasioni… E, infatti, gli ospiti in contropiede al 70′ con Turco chiudono di fatto il match. Il Campanelle con orgoglio ci prova fino alla fine, ma non riesce a trovare la via del gol. L’Ufm con questa vittoria sofferta consolida il primato in classifica, compiendo un altro passo verso la promozione, mentre la prestazione dei ragazzi di Varljen deve servire da tesoro per il proseguimento del campionato.

Andrea Bonadei

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