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La capolista non conosce freni, e stavolta i cugini della Romana le danno pure una mano. Cormonese a -9. Lo Staranzano terza forza, mentre nella zona a rischio l’Alabarda si impone di misura sul Muglia e può respirare meglio

 

Undicesima giornata del girone D di Seconda categoria avaro di successi casalinghi. L’Ufm continua la sua marcia inanellando la decima vittoria in undici partite, passando per 3-0 in casa del San Canzian Begliano. Cantierini che consolidano il primato toccando quota 31 punti, con la solita fase difensiva che si rivela mortificante per gli altrui attaccanti.
Contento e soci sono inseguiti (si fa per dire…) dalla Cormonese a 22, che oggi rallenta il passo, pareggiando 0-0 sul difficile campo della Romana. Lo Staranzano raggiunge il terzo posto in solitaria a quota 20, vincendo in trasferta per 3-1 l’interessantissima sfida che vedeva la Terenziana opposta alla Roianese di Melissano. I ragazzi di Gregoratti conquistano i tre punti grazie alle reti di Stefanizzi, Kocic e Jorgic; Roianese in gol conM. Montebugnoli. Colpo del Fiumicello che conferma il suo buon momento vincendo fuori casa contro l’Audax Sanrocchese, portandosi a 17 punti (quinti a parimerito con Romana e Campanelle) a un solo punto dai rivali odierni. Friulani in gol con Marega e Pelos, per i locali concretizza Lutman.
Il Sovodnje continua la striscia di risultati utili pareggiando 1-1 in casa della Fortezza Gradisca. In gol per i padroni di casa Zavaldi, per gli ospiti in rete bomber Visintin.
Gran colpo dell’Opicina che vince 5-1 in casa del Montebello con i gol di PollaCergol (doppietta), autorete di Issich e Lampis; Santoro segna la rete della bandiera per i nerazzurri triestini.
Con questo successo i ragazzi di Sciarrone escono dalla zona play-out.

Nella bassa classifica fondamentale vittoria dell’Alabarda per 1-0 contro il Muglia con rete dell’ex Lodi. La squadra di Bovino sale a quota 10, i ragazzi di Spagnoletto rimangono ultimi della graduatoria a quota 4. Chiudiamo il programma con il derby Campanelle-Bregche finisce a reti bianche: sfida molto accesa soprattutto nella prima frazione, dove un Campanelle assai incerottato crea diverse occasioni, soprattutto con Dzinic che allo scadere della prima frazione colpisce il palo. Nella ripresa, complice la stanchezza e i pochi cambi, i ragazzi di mister Varljen soffrono un po’ ma non corrono grossi rischi. Degna di menzione in casa Breg la presenza in porta di Parovel (classe 2000) a causa dell’assenza del titolare Karan: e il giovane estremo difensore s’è dimostrato all’altezza della situazione.

Andrea Bonadei 

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