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Sugli scudi Staranzano, Fiumicello e Audax nel campionato dominato dall’Ufm. Cormonese al tappeto. Chiudono con l’acuto la loro stagione Romana e Breg, insieme all’Opicina. Il derby al Montebello

Nell’ultima giornata del girone D di Seconda categoria, le prime due della classe non fanno sconti fermando la corsa verso i play-off di Sovodnje (sconfitto 4-1 in casa dell’Ufm) e Cormonese che cade 3-0 al Fogar contro la Terenziana Staranzano, sotto i colpi di FeruglioKocic e Raugna. Soddisfattissimo il mister biancorosso Stefano Gregoratti: “Abbiamo chiuso nel migliore dei modo una stagione con tante cose ottime fatte durante l’anno. 69 punti, uno dei migliori attacchi d’Italia e della regione; 18 marcatori effettivi della rosa portati a referto. Una stagione difficilmente ripetibile! Oggi è festa a Staranzano”.
Approdano dunque alla sfida play-off rispettivamente in terza e quarta posizione, l’Audax Sanrocchese e il Fiumicello. Isontini che conquistano i tre punti grazie al successo casalingo per 3-2 (Semolic e doppietta di Lutman ) contro una tostissima e mai doma Roianese (doppietta di M. Cigliani), come ci racconta il tecnico isontino Ezio Pauletto: “E’ stata una partita particolare, con un primo tempo avaro di emozioni. Da segnalare una strepitosa parata del loro portiere su punizione di Msatfi. Nel secondo tempo abbiamo fatto valere la voglia di andare a conquistarci i play-off e in pochi minuti abbiamo realizzato tre reti. Poi però abbiamo mollato e siamo stati capaci di complicarci la vita; ad ogni modo la Roianese, nonostante non avesse più nulla da chiedere al campionato, ha giocato la sua bella e onesta partita, mettendoci sotto, realizzando due reti che hanno riaperto il match. Poi gli ultimi dieci minuti abbiamo giocato un po’ con l’acqua alla gola, anche se nel finale siamo riusciti a risalire la china e conquistare una vittoria importantissima che ci garantisce la possibilità di giocare i play-off in casa. Ad ogni modo onore veramente alla Roianese che ha onorato l’impegno rendendoci la vita difficile”.
Anche i friulani di Radolli si guadagnano l’appendice della post-season, grazie al rotondo successo per 6-1 contro il San Camzian Begliano che porta le firme di D’AgostinoDi JustFerrazzo (doppietta), Isa e Cernecca. Rete della bandiera per gli ospiti siglata daPasquale Chirivino. Entusiasta il tecnico del Fiumicello: “Grande vittoria, voluta e meritata! Abbiamo raggiunto i play-off! Grande società! Grande pubblico! Un paese in estasi: sono orgoglioso di tutto ciò!”.
Nella sfida in zona play-out, vittoria del Montebello che sconfigge 3-1 in casa i diretti concorrenti del Campanelle, scavalcando la formazione di Tordi ora terz’ultima e guadagnandosi in questo modo il vantaggio del fattore campo nella sfida spareggio. Vantaggio dei padroni di casa con Surdulescu nel primo tempo. Nella ripresa pareggio del Campanelle con Farfoglia, abile ad insaccare dopo la respinta del portiere su rigore di Dzinic. Pochi minuti dopo realizza ancora Surdulescu la rete del 2-1 e nel finale la chiude Giombetti dal dischetto per il 3-1. Campanelle dopo l’ennesima condotta discutibile dell’ arbitro (oggi tra le varie cose espulso Flora dopo il gol del 2-1 per presunte proteste) a nome del ds Paolucci e di tutto lo staff, annuncia il silenzio stampa.
Nelle restanti partite senza ambizioni di classifica, pirotecnica vittoria del Breg per 3-2 in casa contro la Fortezza Gradisca; in rete per i ragazzi di LacalamitaS. NigrisScheriani e D. D’Alesio. Per la squadra di Pontel le firme di Franz e Mattia Petriccione.
L’Opicina vince 2-1 il derby contro l’Alabarda (Pulitanò a segno per la compagine di Bovino) e successo esterno per 2-0 della Romana sul campo del Muglia, con le reti di Leghissa e Delise.
Ora attesa trepidante per il comunicato ufficiale da parte della federazione, sulle date dei play-off e play-out che decreteranno gli ultimi verdetti di questa stagione. Si giocherà in gara secca in casa della miglior classificata, che avrà a disposizione due risultati su tre nell’arco di 120′, qualora i tempi regolamentari terminassero in parità.

Andrea Bonadei

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